Le piantine scomparse
- Francescapia Vivo
- 18 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 13 ore fa
Due anni fa, nella nostra scuola è comparsa una piccola novità green: alcune piante sono state coltivate con la coltura idroponica, un metodo che permette di farle crescere senza terra, lasciando le radici immerse in acqua arricchita di sostanze nutritive. Un sistema moderno decisamente insolito da vedere tra banchi e corridoi. All’inizio, alcune piantine sono state sistemate nel laboratorio di chimica. Qui il continuo scorrere dell’acqua dell’impianto creava un sottofondo costante, che, durante le lezioni, faceva sembrare l’ambiente più simile a una spa che a un laboratorio scientifico! Durante il periodo natalizio, queste piante sono diventate ancora più particolari: sono state decorate come insoliti “alberi di Natale”, con addobbi a tema scientifico e formule chimiche, come H₂O, scritte sulle decorazioni. Successivamente, altre piante sono state spostate all’ingresso della scuola. Con il passare del tempo, però, la gestione è diventata più complessa, perchè alcune sono cresciute così tanto da diventare difficili da gestire, mentre altre purtroppo non sono sopravvissute. Per questo motivo, da quest’anno il progetto non è più visibile negli spazi della scuola.
Resta comunque una curiosa esperienza che ha reso la scuola, anche solo per un periodo, un po’ più verde… e decisamente meno prevedibile del solito.
Vi piacerebbe rivedere queste piantine tornare a far parte della scuola, oppure resteranno solo un ricordo curioso?
Sarah Soimu 3B



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