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Martin Router King

Aggiornamento: 4 giorni fa

Chi frequenta il liceo scientifico Ludovico Pepe sa che da tempo è disponibile un’alta tecnologia nota come rete scolastica, limitata in teoria a professori e collaboratori, ma in pratica utilizzata anche da alcuni studenti abusivi.

Infatti la rete CAP, articolata nelle varie sottoreti: CAP-V, CAP-INFORMATICA, CAP-AUDITORIUM, CAP-ATA ecc. è diffusa nella scuola, oltre che via cavo con i computer e con le lavagne, attraverso connessioni wireless tramite vari access point, e garantisce altissima velocità (sia in upload che in download).L’accesso wi-fi alle sottoreti è protetto da una password, conosciuta solo dagli addetti ai lavori… Peccato che, come spesso succede con queste cose, molte volte ci sono state fughe di notizie che hanno portato diversi studenti a venirne a conoscenza e ad abusare della potenza di CAP.

Sono per questo state attuate azioni repressive volte a tutelare la larghezza di banda di CAP e a preservare l’attenzione degli studenti, troppo spesso sorpresi ad utilizzare i loro dispositivi mobili in modo illecito. Infatti ora questi alunni sono costretti ad usare la loro rete 4G o 5G che difficilmente penetra gli spessi soffitti scolastici.Sono ovviamente state cambiate tutte le password e bloccati uno ad uno i dispositivi connessi illegalmente: soprattutto gli smart watch (il mezzo per copiare più pigro in assoluto e che sviluppa problemi alla vista a lungo andare) e gli iPhone (i telefoni sovrapprezzati e sopravvalutati per eccellenza, che, con una particolare tecnologia, potevano collegarsi alle digital board per trasmettere il loro schermo).


Dopo le grandi purghe, però, un utente è riuscito a resistere: si tratta del famigerato Martin Router King.Tramite un’altra tecnologia degli smartphone Apple, infatti, questi possono offuscare il proprio indirizzo MAC sostituendolo con un indirizzo fittizio che si può cambiare ad ogni accesso. Per tale motivo, ogni qual volta lo scroccone della rete è stato bloccato, ha potuto ripresentarsi con un altro indirizzo, ma sempre col medesimo ironico nome.Numerosi sono stati i tentativi di fermare il mangiatore di mele, ma finora è stato tutto vano, né sono stati fatti progressi circa l’identità di questo losco individuo, da ricercarsi tra gli alunni del Pepe.

Riuscirà Martin Router King a porre fine alla segregazione della rete o sarà punito per il suo peccato originale?


Andrea Mingo 5B



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